Grado PS2000e: Recensione, Prezzo e Specifiche

  • Materiali
  • Ergonomia
  • Specifiche tecniche
  • Qualità del suono

Riassunto

Le Grado PS2000e sono, come si deve aver capito, delle cuffie di elevatissima qualità e dal punto del design, del comfort e degli aspetti più strutturali e dal punto di vista della resa audio. Il prodotto che ci viene offerto è rifinito e curato nei minimi dettagli e il prezzo lo testimonia. Se si vuole spendere una somma di denaro del genere per l'acquisto di un paio di cuffie, e il proprio gusto è in linea con l'offerta sonora di queste cuffie, i soldi saranno ben spesi.

4.9

Cuffie Over-Ear Grado PS2000e Recensione Specifiche Tecniche

Scheda Tecnica

Risposta in frequenza: 5 – 50,000 hz
Sensibilità: 99.8 dB
Impedenza: 32 ohms

  •  Design lussuoso, elegante e probabilmente unico
  • Massima cura dei dettagli
  •  Qualità del suono elevatissima

  •  Il prezzo le rende abbastanza esclusive
  • La classica equalizzazione equilibrata della Grado potrebbe non piacere a tutti


Recensione Completa

Le Grado PS2000e sono tra le migliori, se non addirittura le migliori cuffie ‘on-ear’ che potete trovare sul mercato e, non a caso, costano 2,300 €. A livello di specifiche presentano una risposta di frequenza di 5 – 50000 Hz e un’impedenza nominale di 32 Ohm.

Per queste cuffie vi è una garanzia valida per un anno e nel pacchetto, sono inclusi un opuscolo con la storia aziendale della Grado, un mini adattatore di 3,5 mm e un cavo d’estensione. Si può includere, facoltativamente, un cavo di bilancio ‘4-pin XLR’.

L’eccellenza di questo paio di cuffie è ampiamente dimostrata già dal design. Cattureranno inevitabilmente il vostro sguardo, non tanto per una struttura particolarmente originale o innovativa, dato che da lontano potreste non trovarvi nulla di particolarmente differente rispetto ad altre cuffie, ma guardandole più da vicino vi renderete conto di come le Grado PS2000e rappresentino un perfetto mix di metallo, acero e cuoio.

Nulla di ciò che va a formare queste cuffie vi sembrerà scadente e difatti nulla lo è. Questo è testimoniato dal prezzo molto alto (sui 2500 dollari), ma se riuscite a mettere da parte una somma simile di denaro e volete spenderla in cuffie, le Grado PS2000e non potranno mai deludervi perché, oltre ad un look non indifferente, garantiscono anche un suono eccezionale.

Non si tratta, forse, delle prime cuffie che nell’assemblaggio hanno unito metallo e legno (la stessa Grado aveva utilizzato per modelli precedenti il mogano, al posto dell’acero, e il metallo), ma il design di queste PS2000e suggerisce costantemente lusso ed esclusività.

Stando a quanto afferma la Grado, questo modello è stato costruito con i migliori materiali disponibili sulla piazza. Si può notare anche una meticolosità non indifferente nella cura dei dettagli: l’attenzione non è stata rivolta soltanto al rivestimento degli speaker ma anche al cavo, alle bobine e ai magneti. Nulla è stato lasciato al caso nella progettazione e nella realizzazione di queste cuffie.

Sembra superfluo aggiungere che anche a livello di comfort queste cuffie non hanno il benché minimo difetto e dopo lunghe sessioni di ascolto non dovreste avere nessun particolare fastidio, a meno che siate particolarmente sensibili a certi materiali o in generale alla pressione. Da parte loro, invece le cuffie resistono bene alla pressione e agli urti e si candidano a essere piuttosto longeve.

Qualità del suono

Come scritto anche sopra, da cuffie di questo rango non ci si può aspettare che una qualità elevatissima tra definizione, chiarezza e sound-stage. In piena tradizione Grado avete la classica, ma qui portata a livelli stellari, definizione chiara e limpida di tutti i suoni e di tutte le note che potete trovare nella fascia delle frequenze alte, cosa a cui ormai l’azienda giapponese ha abituato i suoi supporter.

Probabilmente, è inutile ribadire come la definizione sia precisissima e non ci sia nessuna confusione tra suoni appartenenti a fasce diverse o sovrapposizioni di frequenze.

La stessa qualità riguarda anche le frequenze medie che scorrono fluide e limpide così come la frequenze alte e ancora una volta testimoniano l’eccellenza Grado. I bassi, che sono da sempre considerati alcuni un po’ il tallone d’Achille dei prodotti Grado, stavolta risultano più taglienti e quindi con un maggiore impatto pur non rinunciando mai alla fedeltà alla linea tradizionale che esige maggiore enfasi sulle frequenze medio-alte.

A livello generale, il suono appare quindi molto spazioso, aperto e chiaro. Grazie all’ottimo sound-stage all’ascoltatore è permesso di cogliere la chiarezza della posizione degli strumenti e avere una maggiore partecipazione laddove ci si accinga ad ascoltare un live.

Video Recensione

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